postato da rebowsky alle ore 13:30
mercoledì, 21 maggio 2008

SEA

La giornata di ieri mi ha inevitabilmente ricondotto al mare.

Un giro in moto con gli amici di sempre, un paio di birre,

la strada piena di curve, l’asfalto che scorre sotto i piedi

e l’odore della pioggia.

Un viaggio di notte tra le colline annegate dalla pioggia e dalla nebbia,

un viaggio tra i pensieri.

 

E poi in spiaggia.

 

In compagnia del mare, con la sua musica,

con il suo riecheggiare delle onde.

Avevo bisogno del suo profumo ieri sera.

È forse un modo per sentirmi a mio agio stare in spiaggia.

Anche di notte.

O forse è un solo modo per distrarmi

e far si che la mia mente possa vagare in questa distesa d’acqua in continuo movimento.

 

È stata una serata così piena di sensazioni,

di paure, di speranze, di pensieri, di angoscia,

di voglia di tenerezza, di voglia di amare,

di voglia d'amore,

voglia di dare un abbraccio caldo che scaldi

e che trasformi la tensione in serenità,

che sgravi del peso che ha caricato sulle spalle questa giornata.

 

E di ridestare sentimenti, di riscoprire gioie assopite,

 e provare nuovi attimi di pura magia.

 

Drin!

 

Frasi. Parole. Pensieri.

Il rumore della sabbia sotto le scarpe.

Il rumore dei pensieri.

 

Clik

Parole interrotte.

Fottuta batteria.

 

La pioggia da cornice.

La troppa pioggia, ad un certo punto,

che mi ha fatto scappare lasciando rimbambalzare nella testa

quelle parole sospese.

 

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categoria : pensieri, mare, genova, per te, pioggia, meraviglia, io , tu

postato da rebowsky alle ore 13:54
venerdì, 09 maggio 2008

 SEA, SAND AND SUN ...AND STONES

È stata una strana giornata ieri.

Avevo bisogno di stare da solo, di pensare, di riflettere.

Di godermi quella piacevole scossa che mi ha attraversato la spina dorlsale in mattinata.

 

E la spiaggia è perfetta per passeggiare in solitudine,

 

La spiaggia offre a volte un tesoro nascosto,

qualche pezzo di legno dalla forma bizzarra o

un’intera bottiglia che il mare ha reso opalescente.

 

O semplicemente ti aiuta a guardare dentro te stesso,

per capire chi sei, dove stai andando, cosa vuoi veramente.

 

Ed è questo che spesso faccio quando sono malinconico.

 

È bello trovarsi quasi da soli,

anche se l’acqua intorno é piena di imbarcazioni e di gabbiani.

 

Camminate fino alla fine del molo.

 

I  pescherecci, visti dal molo, così da vicino,

appaiono malinconici e sbiaditi, profondamente rovinati dall’uso.

Le barche da pesca escono in mare ogni giorno, con ogni tempo.

I loro ponti cosparsi di secchi di plastica, nasse, e pile disordinate di reti e gomene,

molte delle quali sono talmente invecchiate fino a diventare di un castano fumo.

 

Gabbiani in cerca di cibo che fanno il loro solito bottino.

Uomini dalla pelle resa scura dal mare stanno lavorando sulle barche

o se ne stanno in piedi in piccoli gruppi a chiacchierare.

 

Ed io solo, con i miei pensieri…

 

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categoria : pensieri, mare, dediche, io

postato da rebowsky alle ore 08:59
martedì, 01 aprile 2008

SEA

Guarda il mare.
Se il vento increspa i vestiti, intirizzisce la pelle:

allora sai che è Tramontana e soffia da nord.
Dal sud invece lo Scirocco profuma, ci porta gli odori del mediterraneo,

della terra di mezzo, tra noi e l'oriente.

Ci porta sapori che non conosciamo ancora, come il nostro futuro,

ancora da scrivere, da sognare soltanto.

Ci porta la luce del sole, amplificata, abbagliante, mischiata al sale,

che vibra nelle pupille accecate.
Senti come crea a poco a poco, spinta dopo spinta, la potenza delle onde,

che crescerebbe all'infinito non incontrasse argini.
Immagina tutto questo, senza fiato e con gli occhi persi...

...e pensa

 

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categoria : pensieri, mare

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