
Surreale.
Una vacanza surreale, forse potrei definirla così.
arrivate dopo tanto, troppo tempo.
Scelte di vita che dovevano essere fatte.
Forse non in una vacanza,
ma questa si preannunciava a priori
uno spartiacque per il mio futuro.
Coraggio e decisione.
Meno parole più fatti.
che riescono ad accompagnare i miei movimenti senza costrizioni.
Abiti che possono seguire i gesti del mio corpo
e liberano la mente.
E poi il pensiero di te che non ci sei,
che mi manchi.
pranzare con quel pensiero
uscire con quel pensiero.
E mi ritrovavo a vagare per la spiaggia in preda ad una nervosa irrequietezza
incapace di pensare ad altro che a quello.
andare a letto e rimanere sdraiati a lungo sul dorso
a guardare il cielo attraverso le finestre.
Notti insonni.
le paure emergevano prepotentemente
e facevano loro ogni stralcio di parola.
scegliere altri pensieri e farli scivolare via senza afferrarli,
senza concentrarsi su di essi,
lasciandoli passare liberamente.
Ma non mi era possibile, non mi è possibile.
Non ci riesco.
mi sentivo come su una nave che ha spezzato gli ormeggi e naviga alla deriva.
Le giornate avevano una lentezza esasperante.
Non riesco a sorridere, ad andare avanti e vivere con una spada nel cuore.
per spostare il pensiero.
Ma non basterebbe neppure questo.
Mi manchi.

Ti ritrovi a leggere un libro.
Così, quasi per gioco.
Un libro che all’apparenza può sembrare semplice,
“leggero”.
Lo leggi quasi tutto d’un fiato,
bramoso di sfogliare quelle –poche- pagine
incuriosito come un bambino.
E ti porta a pensare,
a riflettere,
a considerare.
<<C’è un fiore… credo che mi abbia addomesticato…>>
Così ti ritrovi nel letto, con lo sguardo assorto
e pensieri che traghettano nella mente.
Pensieri importanti, due, che vanno alla stessa velocità
in direzioni parallele, vicine, si sfiorano.
Una rosa. Il colore del grano.
A volte forse è il caso di fermarsi e di vedere le cose con l'ingenuità
-ma anche con la sagezza priva di cattiveria-
e la fantasia dei bambini.
<<non si vede bene che col cuore.
L'essenziale è invisibile agli occhi>>
E il cuore sorride per la bellezza di queste due cose.
E il cuore aumenta il ritmo dei suoi battiti per la paura di perderle.

Conoscere, evadere,
sbirciare, viaggiare,
sognare…
tutto in un unico gesto:
LEGGERE