postato da rebowsky alle ore 16:22
giovedì, 03 luglio 2008

Instituto Moreira Salles

Restare in silenzio ad ascoltare.

Vedere le opere,

osservare con estrema tranquillità quelle figure,

quei dipinti.

 

Vedere.

Immaginare.

 

Provare a scolpire con la mente

La pietra grezza da cui l’artista

Ha concepito l’opera.

 

Pensare.

 

Segmentare tendenze, ricomporre le linee.

 

E giocare a capire “da dove” escano alcune scelte

in apparenza strampalate o folli.

 

 

“…incominciò a produrre grandi tele sulle quali

Si sovrapponevano immagini differenti:

velieri e donne copiate da giornali pornografici,

minatori e volti stagliati sullo sfondo di un colonnato.

La pittura era sostanzialmente realista,

il sistema compositivo ne associava i frammenti come accade nel sogno

o piuttosto nel ricordare i diversi fotogrammi di un film”

Capire l’arte contemporanea, di Angela Vettese

Presentazione di  David Salle

 

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categoria : pensieri, arte, io

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